RIFLESSIONE DEL PARROCO

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare (Vangelo di Marco 6, 30-34).
Gesù dice ai suoi amici: “Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po”. Non è forzatura se cerchiamo di vedere in questo invito, unindicazione su cosa significa riposare, fare vacanza:insomma, trovare il senso cristiano delle ferie.
Il termine “vacanza”, per la verità non è felicissimo. “Dal latino: ‘vacantia’ neutro plurale sostantivato di ‘vacans’, participio presente di ‘vacare’ essere vuoto, libero”.
Il senso di vuoto della vacanza mal si combina con il senso pienissimo del riposo suggerito dal vangelo. Gesù chiama i suoi in disparte, non per non aver nulla o per far nulla, ma per poter avere lui, senza intralci, lui che è tutto per loro.
Ognuno di noi può trarre da questo spunto, qualche suggerimento per le vacanze che ha fatto o che farà. Essere buoni cristiani in vacanza non significa certo pregarlo tutto il giorno, in montagna o in spiaggia, ma liberare il cuore dai molti impacci che ci allontanano da Lui. Sono quelli che ci impediscono di pregarlo ogni giorno o la domenica, di gioire quando lo incontriamo nelle assemblee delle nostre comunità, di servirlo disinteressatamente nei fratelli.

Buona estate a tutti! Sia un tempo di riposo, di ricreazione interiore e fisica, di visite culturali e di riscoperta delle amicizie e dei legami familiari.

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APPUNTAMENTI

bimbi_a_messaATTENZIONE: Il mese di agosto, sono sospese le S. Messe Prefestive del sabato a Orgnano (17.30) e a Basiliano (18.30).

Riprenderanno da sabato 1° settembre.

OGNI SETTIMANA:

-Il Mercoledì: a Variano, ore 18.30, S. Messa per i malati, per chiedere la guarigione di chi è malato nel corpo e nello spirito.
-Il Giovedì: a Basiliano, Ore 7.30, S. Messa per chiedere le vocazioni sacerdotali e consacrate.

INSIEME N°30-33/2018

S.S. Messe e Celebrazioni della settimana
Clicca qui e scarica il Foglietto Insieme n°30-33/2018

DOMENICA 29 LUGLIO: XVII^ DEL TEMPO ORDINARIO, verde.
S.S. Messe Festive: Ore 9.00, Orgnano. Ore 10.00, a Blessano, Variano e Vissandone. Ore 11.15, a Basiliano, Basagliapenta e Villaorba. Ore 19.00, a Variano.
LUNEDÌ 30: Feria della XVII^ settimana del Tempo ordinario, verde.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Variano.
MARTEDÌ 31: Memoria di S. Ignazio di Loyola, sacerdote, bianco.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Orgnano e Villaorba.
MERCOLEDÌ 1° AGOSTO: Mem. di S. Alfonso de Liguori, sac, bianco.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Variano.
GIOVEDÌ 2: Feria della XVII^ settimana del Tempo ordinario, verde.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 19.00, S. Messa a Basagliapenta.
VENERDÌ 3: Feria della XVII^ settimana del Tempo ordinario, verde.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Blessano.
SABATO 4: Mem. di S. Giovanni M. Vianney, sacerdote, bianco.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine.
DOMENICA 5 AGOSTO: XVIII^ DEL TEMPO ORDINARIO, verde.
S.S. Messe Festive: Ore 9.00, Orgnano. Ore 10.00, a Variano e Vissandone. Ore 11.15, a Basiliano, Basagliapenta e Villaorba. Ore 19.00, a Variano.
-A BLESSANO, FESTA DELLA DEDICAZIONE DELLA CHIESA PARROCCHIALE: Ore 10.00, S. Messa solenne.
LUNEDÌ 6: FESTA DELLA TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE, bianco.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Variano.
MARTEDÌ 7: Feria della XVIII^ settimana del Tempo ordinario, verde.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Orgnano e Villaorba.
MERCOLEDÌ 8: Memoria di S. Domenico, sacerdote, bianco.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Variano.
GIOVEDÌ 9: FESTA di S. TERESA BENEDETTA D. CROCE, Compatrona d’Europa, martire, rosso.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 19.00, S. Messa a Basagliapenta.
VENERDÌ 10: FESTA DI S. LORENZO, diacono e martire, rosso.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Blessano.
SABATO 11: Memoria di S. Chiara, vergine, bianco.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine.
DOMENICA 12 AGOSTO: XIX^ DEL TEMPO ORDINARIO, verde.
S.S. Messe Festive: Ore 9.00, Orgnano. Ore 10.00, a Blessano, Variano e Vissandone. Ore 11.15, a Basiliano, Basagliapenta e Villaorba (a Sant’Orsola). Ore 19.00, a Variano.
LUNEDÌ 13: Memoria dei S.S. Felice e Fortunato, martiri, rosso.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Variano.
MARTEDÌ 14: Memoria di S. Massimiliano M. Kolbe, sac. e martire, rosso.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine.

SOLENNITÀ DI MARIA ASSUNTA IN CIELO

Martedì 14 agosto, chiesa di BASAGLIAPENTA
ore 19.30: S. Rosario; ore 20.00: S. Messa prefestiva, presieduta dal Parroco.
Mercoledì 15 agosto, chiesa di BASAGLIAPENTA
ore 10.00: S. Messa solenne, presieduta da don Francesco Ferigutti e animata dalla Cantorìa parrocchiale. Segue la processione con la Venerata Immagine.

Oggi, non ci sono altre celebrazioni eucaristiche nelle sette parrocchie.

GIOVEDÌ 16: Feria della XIX^ settimana del Tempo ordinario, verde.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
A Blessano: FESTA DI SAN ROCCO. Ore 7.30, Partenza della Rogazione campestre. Ore 8.30, S. Messa solenne votiva presso la Chiesa di san Rocco (a Tomba di M.)
VENERDÌ 17: Feria della XIX^ settimana del Tempo ordinario, verde.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
SABATO 18: Feria della XIX^ settimana del Tempo ordinario, verde.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine.
DOMENICA 19 AGOSTO: XX^ DEL TEMPO ORDINARIO, verde.
S.S. Messe Festive: Ore 9.00, Orgnano. Ore 10.00, a Blessano, Variano e Vissandone. Ore 11.15, a Basiliano e Villaorba. Ore 19.00, a Variano.
A Basagliapenta: Ore 10.00, Rogazioni campestri, con partenza dalla chiesa parrocchiale. Ore 11.15, S. Messa nel sito di san Giorgio.
LUNEDÌ 20: Memoria di S. Bernardo, abate e dott. della Chiesa, bianco.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Variano e Vissandone.
MARTEDÌ 21: Memoria di S. Pio Decimo, papa, bianco.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Orgnano, Villaorba e Vissandone.
MERCOLEDÌ 22: Memoria della Beata Vergine Maria, regina, bianco.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Variano e Vissandone.
GIOVEDÌ 23: Feria della XX^ settimana del Tempo ordinario, verde.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Vissandone. Ore 19.00, S. Messa a Basagliapenta.
VENERDÌ 24: FESTA DI SAN BARTOLOMEO, APOSTOLO, rosso.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine; Ore 7.30, S. Messa.
Ore 18.30, S. Messa a Vissandone.
A Orgnano: SOLENNITÀ DI SAN BARTOLOMEO AP., Patrono della Parrocchia. Ore 11.00, S. Messa solenne, presieduta da don Francesco Ferigutti e animata dalla Cantorìa parrocchiale; Ore 17.00, Vesperi e Processione con la Venerata immagine.
SABATO 25: Feria della XX^ settimana del Tempo Ordinario, verde.
A Basiliano: Ore 7.00, Lodi mattutine.
DOMENICA 26 AGOSTO: XXI^ DEL TEMPO ORDINARIO, verde.
S.S. Messe Festive: Ore 9.00, a Orgnano. Ore 10.00, a Blessano, Variano e Vissandone. Ore 11.15, a Basiliano, Basagliapenta e Villaorba (a Sant’Orsola). Ore 19.00, a Variano.

RIFLESSIONE DEL PARROCO

Il Programma della Festa della Prima Messa
 di don Francesco Ferigutti

Domenica 8 luglio:
-alle 11.00, nella chiesa di Basiliano: PRIMA S. MESSA SOLENNE di don Francesco Ferigutti (animata dalle Cantorìe delle sette parrocchie);
-alle 12.30, in Oratorio: PRANZO COMUNITARIO DI FESTA per tutti coloro che si saranno iscritti in canonica (a Basiliano) entro mercoledì 3 luglio (offerta libera).
-alle 14.30, segue in Oratorio: FESTA IN ONORE DI DON FRANCESCO (teatro, scenette, video e foto).
ATTENZIONE, Domenica 8 luglio, in occasione della Prima Messa di don Francesco, le S.S. Messe subiranno le seguenti modifiche di orario:
-BASILIANO, ore 11.00
-Basagliapenta, ore 9.00
-Blessano, ore 10.00
-Orgnano, solo la prefestiva del sabato alle 17.30. (NO DOMENICA)
-Variano, ore 10.00
-VILLAORBA (a S. Orsola), ore 10.00.

RIFLESSIONE DEL PARROCO

Domenica 24 giugno:
alle 16.00, nella Cattedrale di Udine (Duomo): SACRA ORDINAZIONE PRESBITERALE, presieduta da S.E. Mons. Andrea Bruno Mazzocato, Arcivescovo di Udine.
Domenica 8 luglio:
-alle 11.00, nella chiesa di Basiliano: PRIMA S. MESSA SOLENNE di don Francesco Ferigutti (animata dalle Cantorìe delle sette parrocchie);
-alle 12.30, in Oratorio: PRANZO COMUNITARIO DI FESTA per tutti coloro che si saranno iscritti in canonica entro mercoledì 3 luglio (offerta libera).
-alle 14.30, segue in Oratorio: FESTA IN ONORE DI DON FRANCESCO (teatro, scenette, video e foto).
ATTENZIONE, Domenica 8 luglio, in occasione della Prima Messa di don Francesco, le S.S. Messe subiranno le seguenti modifiche di orario:
-BASILIANO, ore 11.00
-Basagliapenta, ore 9.00
-Blessano, ore 10.00
-Orgnano, solo la prefestiva del sabato alle 17.30. (NO DOMENICA)
-Variano, ore 10.00
-VILLAORBA (a S. Orsola), ore 10.00

Non accadeva da quarantacinque anni: l’Ordinazione sacerdotale di sei nuovi preti! Un dono grande del Signore!
Se oggi Gesù, a te caro don Francesco e agli altri cinque tuoi amici, volesse dire qualcosa in vista del vostro sacerdozio, ripeterebbe quanto disse un giorno nella Sinagoga di Nazareth: «Lo Spirito del Signore è su di me»: sulle vostre vite scenderà l’olio della consacrazione, e allora il pane e il vino che prenderete diventeranno corpo e sangue mio, vi dice Gesù. Lo Spirito vi ha mandato ad annunciare ai poveri il Vangelo, la bella notizia! È il messaggio sorprendente di una vita nuova e piena: ai prigionieri la fine dell’incubo della schiavitù, di una vita di stenti e di una assenza assoluta di progetti propri; ai ciechi la nuova possibilità di essere inondati di luce; la gioia sui volti di tutti; agli oppressi la dignità rubata, l’abolizione delle torture, dei campi di concentramento, delle emigrazioni forzate, della vendita del proprio corpo; a tutti un tempo concreto di grande gratuità, di vita divina, di grazia, di ritorni alla casa del padre, di pentimento, di condono dei debiti della vita. Si, lo «Spirito Santo che dà la vita» abita tutti i cristiani e in particolare modo voi presbiteri.
A te, che diventi presbitero rivolgo un invito: affìdati all’azione necessaria e straordinaria dello Spirito Santo. Tu celebrerai spesso la Sua azione potente quando battezzerai, quando preparerai i giovani alla Cresima, alla penitenza e all’Eucaristia, e ad ogni altro sacramento. Quello stesso Spirito, oggi manda te ad annunciare che è «su di voi». L’ordinazione sacerdotale sarà la festa della missione data da Gesù Pastore, è festa della missione ricevuta dal presbitero; è festa della Sua chiamata e della vostra risposta; ma anche la festa della comunità che vi ha generato e che vi accoglie tutti.
Credetemi, è lo Spirito Santo la continua novità che abiterà la vostra esistenza di preti. Siamo abitati dallo Spirito!
Lui è la vostra luce. Da prete, fisserai il volto su Gesù, ma non distogliere mai lo sguardo dai bisogni della gente, dagli occhi di chi implora vangelo, perdono, grazia di Dio.
Lui è la vostra forza. È la forza nell’ora della tentazione di mollare, di ritagliarci i nostri spazi; sì, anche a noi vengono meno le energie spirituali e morali, e siamo tentati di fare sconti sulla verità, quasi ne fossimo i padroni. Lo Spirito Santo è la forza per essere pastori infaticabili nel mondo di oggi. Se non c’è Lui, non riusciamo a varcare le case di tutti; le porte di chi ha bisogno di Dio, offrendo sempre e a tutti la sua misericordia, la sua parola, e la vocazione alla santità.
Lui è la vostra libertà. I tentacoli del consumismo, dell’adattamento, del lasciarci andare sono molto forti. Anche noi preti, sperimentiamo le schiavitù di tutti, le tentazioni di una post-modernità che svuota dall’interno. Ci sembra di essere liberi, e invece non riusciamo a lasciar cantare la bellezza del Vangelo. Egli è la forza interiore, che ci fa dire che non siamo schiavi di nessuno; è Gesù che apre gli orizzonti chiusi di una pastorale stanca, per lanciarci nell’annuncio gioioso del vangelo, liberi dalle nostre lentezze e dalle nostre comodità.
Lui è la vostra sapienza. In un mondo pieno di informazioni, di tecniche di persuasione, di strumenti di comunicazione; in un tempo in cui confondiamo la verità con le certezze, le speranze con le previsioni, la conoscenza con le informazioni è lo Spirito Santo la saggezza che vi aiuterà a dare sapore alla ricerca del bene e a infondere un gusto più profondo della verità.
Lui è il vero amore. A noi preti, è stato chiesto e dato in dono, di non fissare il nostro amore e i nostri affetti su nessuna persona, ma di orientarli su Gesù e in Lui, fedelmente su tutti. La nostra scelta del celibato è esposta a continue prove, è custodita nei vasi fragili delle nostre esistenze, subisce gli attentati di tutte le malizie della mondanità. Lo Spirito Santo ci insegna l’amore: è Lui che riempie le nostre fragilità anche di eroismo e di fedeltà quotidiana. Egli è l’ospite che non ci fa sentire mai soli e vince ogni sterilità, con un’affettività che si allarga all’amore per tutti, soprattutto dei più poveri. È Lui il fuoco che brucia i nostri tradimenti e purifica i nostri pensieri e soprattutto fa battere il nostro cuore per Gesù.
Dal giorno dell’ordinazione presbiterale, lo Spirito Santo sarà per sempre il protagonista del vostro sacerdozio. Ma ad una condizione: fare come Giovanni l’apostolo che nell’ultima cena era «adagiato nel seno di Gesù» (Gv 13,25); proprio come Gesù stesso che «torna nel seno del Padre» (Gv 1,18). Imitate Giovanni: nella preghiera ponete la vostra testa sul suo petto, per stare come Gesù abbandonati e sicuri nelle braccia del Padre.

Caro don Francesco, siamo contenti di essere in festa con te e con i tuoi amici: la Festa del sacerdozio.

Don Dino Bressan

RIFLESSIONE DEL PARROCO

                                   Programma della Festa di Ordinazione sacerdotale
                                                   di don Francesco Ferigutti
Domenica 24 giugno:
-alle 16.00
, nella Cattedrale di Udine (Duomo): SACRA ORDINAZIONE PRESBITERALE, presieduta dall’Arcivescovo, S.E. mons. Andrea Bruno Mazzocato.
Domenica 8 luglio:
-alle 11.00, nella chiesa di Basiliano: PRIMA S. MESSA SOLENNE di don Francesco Ferigutti (animata dalle Cantorìe delle sette parrocchie);
-alle 12.30, in Oratorio: PRANZO COMUNITARIO DI FESTA per tutti coloro che si saranno iscritti in canonica (offerta libera).
-alle 14.30, segue in Oratorio: FESTA IN ONORE DI DON FRANCESCO (teatro, scenette, video e foto).

Non accadeva da quarantacinque anni: l’Ordinazione sacerdotale di sei nuovi preti!  Un dono grande del Signore!
Se oggi Gesù, a te caro don Francesco e agli altri cinque tuoi amici, volesse dire qualcosa in vista del vostro sacerdozio, ripeterebbe quanto disse un giorno nella Sinagoga di Nazareth: «Lo Spirito del Signore è su di me»: sulle vostre vite scenderà l’olio della consacrazione, e allora il pane e il vino che prenderete diventeranno corpo e sangue mio, vi dice Gesù. Lo Spirito vi ha mandato ad annunciare ai poveri il Vangelo, la bella notizia! È il messaggio sorprendente di una vita nuova e piena: ai prigionieri la fine dell’incubo della schiavitù, di una vita di stenti e di una assenza assoluta di progetti propri; ai ciechi la nuova possibilità di essere inondati di luce; la gioia sui volti di tutti; agli oppressi la dignità rubata, l’abolizione delle torture, dei campi di concentramento, delle emigrazioni forzate, della vendita del proprio corpo; a tutti un tempo concreto di grande gratuità, di vita divina, di grazia, di ritorni alla casa del padre, di pentimento, di condono dei debiti della vita. Si, lo «Spirito Santo che dà la vita» abita tutti i cristiani e in particolare modo voi presbiteri.
A te, che diventi presbitero rivolgo un invito: affìdati all’azione necessaria e straordinaria dello Spirito Santo. Tu celebrerai spesso la Sua azione potente quando battezzerai, quando preparerai i giovani alla Cresima, alla penitenza e all’Eucaristia, e ad ogni altro sacramento. Quello stesso Spirito, oggi manda te ad annunciare che è «su di voi». L’ordinazione sacerdotale sarà la festa della missione data da Gesù Pastore, è festa della missione ricevuta dal presbitero; è festa della Sua chiamata e della vostra risposta; ma anche la festa della comunità che vi ha generato e che vi accoglie tutti.
Credetemi, è lo Spirito Santo la continua novità che abiterà la vostra esistenza di preti. Siamo abitati dallo Spirito!
Lui è la vostra luce. Da prete, fisserai il volto su Gesù, ma non distogliere mai lo sguardo dai bisogni della gente, dagli occhi di chi implora vangelo, perdono, grazia di Dio.
Lui è la vostra forza. È la forza nell’ora della tentazione di mollare, di ritagliarci i nostri spazi; sì, anche a noi vengono meno le energie spirituali e morali, e siamo tentati di fare sconti sulla verità, quasi ne fossimo i padroni. Lo Spirito Santo è la forza per essere pastori infaticabili nel mondo di oggi. Se non c’è Lui, non riusciamo a varcare le case di tutti; le porte di chi ha bisogno di Dio, offrendo sempre e a tutti la sua misericordia, la sua parola, e la vocazione alla santità.
Lui è la vostra libertà. I tentacoli del consumismo, dell’adattamento, del lasciarci andare sono molto forti. Anche noi preti, sperimentiamo le schiavitù di tutti, le tentazioni di una post-modernità che svuota dall’interno. Ci sembra di essere liberi, e invece non riusciamo a lasciar cantare la bellezza del Vangelo. Egli è la forza interiore, che ci fa dire che non siamo schiavi di nessuno; è Gesù che apre gli orizzonti chiusi di una pastorale stanca, per lanciarci nell’annuncio gioioso del vangelo, liberi dalle nostre lentezze e dalle nostre comodità.
Lui è la vostra sapienza. In un mondo pieno di informazioni, di tecniche di persuasione, di strumenti di comunicazione; in un tempo in cui confondiamo la verità con le certezze, le speranze con le previsioni, la conoscenza con le informazioni è lo Spirito Santo la saggezza che vi aiuterà a dare sapore alla ricerca del bene e a infondere un gusto più profondo della verità.
Lui è il vero amore. A noi preti, è stato chiesto e dato in dono, di non fissare il nostro amore e i nostri affetti su nessuna persona, ma di orientarli su Gesù e in Lui, fedelmente su tutti. La nostra scelta del celibato è esposta a continue prove, è custodita nei vasi fragili delle nostre esistenze, subisce gli attentati di tutte le malizie della mondanità. Lo Spirito Santo ci insegna l’amore: è Lui che riempie le nostre fragilità anche di eroismo e di fedeltà quotidiana. Egli è l’ospite che non ci fa sentire mai soli e vince ogni sterilità, con un’affettività che si allarga all’amore per tutti, soprattutto dei più poveri. È Lui il fuoco che brucia i nostri tradimenti e purifica i nostri pensieri e soprattutto fa battere il nostro cuore per Gesù.
Dal giorno dell’ordinazione presbiterale, lo Spirito Santo sarà per sempre il protagonista del vostro sacerdozio. Ma ad una condizione: fare come Giovanni l’apostolo che nell’ultima cena era «adagiato nel seno di Gesù» (Gv 13,25); proprio come Gesù stesso che «torna nel seno del Padre» (Gv 1,18). Imitate Giovanni: nella preghiera ponete la vostra testa sul suo petto, per stare come Gesù abbandonati e sicuri nelle braccia del Padre.
Caro don Francesco, siamo contenti di essere in festa con te e con i tuoi amici: la Festa del sacerdozio.                                                                                                                                                                                                                        Don Dino Bressan

RIFLESSIONE PARROCO

Programma della Festa di Ordinazione sacerdotale di don Francesco Ferigutti

Domenica 24 giugno:
-alle 16.00, nella Cattedrale di Udine (Duomo): SACRA ORDINAZIONE PRESBITERALE, presieduta dall’Arcivescovo, S.E. mons. Andrea Bruno Mazzocato.
Domenica 8 luglio:
-alle 11.00, nella chiesa di Basiliano: PRIMA S. MESSA SOLENNE di don Francesco Ferigutti (animata dalle Cantorìe delle sette parrocchie);
-alle 12.30, in Oratorio: PRANZO COMUNITARIO DI FESTA per tutti coloro che si saranno iscritti in canonica (offerta libera).
-alle 14.30, segue in Oratorio: FESTA IN ONORE DI DON FRANCESCO (teatro, scenette, video e foto).

RIFLESSIONE PARROCO

Solo seguendo Gesù non si sbaglia strada nella vita. Il «Buon Pastore» è l’unica porta che può dare accesso all’esistenza eterna. Dunque, non bisogna fidarsi di presunti veggenti e cartomanti, perché conducono su un cammino ingannevole ed errato.
È Cristo che ci avverte: «chi non entra nel recinto delle pecore per la porta» ma da un’altra parte «è un ladro e un brigante». La porta è una sola, Lui, «non ce n’è un’altra» (Giovanni 10, 1-2). Il Figlio di Dio, parlava alla gente con immagini semplici: tutta quella gente conosceva com’era la vita di un pastore, perché la vedeva tutti i giorni nel comportamento di chi lavorava con questi animali; così, le persone comprendevano immediatamente, che si entrava solo per la porta del recinto delle pecore.
Anche oggi, coloro che puntano a entrare da un’altra parte, invece, sono delinquenti. Non si può entrare nella vita eterna da un’altra parte, che non sia la porta, cioè che non sia Gesù. Egli è la porta per l’eternità; la porta sul mistero di Dio; la porta sul mistero della vita, anche della nostra vita, della nostra vita quotidiana. Pertanto per un cristiano, ogni decisione va presa in nome di Gesù, per la porta di Gesù! Egli va avanti e ci indica il cammino; chi lo segue non sbaglia!
Ma talvolta la vita è difficile, imprevedibile, ricca di scogli e di gradini. Non sempre si vede con chiarezza cosa fare. Ed è qui, che spesso entra la tentazione di consultare una veggente, un cartomante perché mi mostri le carte, o l’oroscopo, o tutto quel mondo di miti e falsità che ci disorienta e distoglie da Cristo.
Se questo è il comportamento dei cristiani, in verità, non seguiamo Gesù, ma un altro che indica un’altra strada diversa. Gesù ci ha avvisato: “Verranno altri che diranno: il cammino del Messia è questo… Non ascoltateli! Il cammino sono solo Io! O si ha fede in Gesù o si ha fede in qualcun altro!
Gesù è la porta ed è anche il cammino. Se seguiamo Lui non sbaglieremo. Ma è una questione che ci impone di rivedere la qualità della nostra fede!  dD