INCONTRI PASTORALI

– IN TUTTE LE PARROCCHIE: Domenica 25 settembre, celebrazioni dei battesimi. Tutti gli orari delle S. Messe rimarranno sempre allo stesso orario.

– Domenica 25 settembre, 222° Pellegrinaggio a Barbana. Ore 13.30, ritrovo e partenza da Basiliano. 

– BASILIANO : Il Parroco, lunedì 26 settembre, alle ore 20.30, incontra i Ministri straordinari dell’Eucaristia.

– BASILIANO: Il Parroco, mercoledì 28 settembre, alle ore 20.30, incontra gli incaricati all’ambito della Cultura e Comunicazione (tra cui i collaboratori dei nostri bollettini di ogni parrocchia).

– BASILIANO: Il Parroco, venerdì 30 settembre, alle ore 20.30,  incontra i membri del coordinamento per la gestione economica della Collaborazione Pastorale, cioè con i 12 economi della Collaborazione Pastorale di Variano.

IN TUTTE LE PARROCCHIE: Domenica 2 ottobre 2022, ad ogni celebrazione della S. Messa, verrà presentato il gruppo dell’Azione Cattolica.

MESE DI OTTOBRE E DEDICATO ALLA MADONNA DEL ROSARIO

Il merito di aver dato il maggior impulso alla devozione del Rosario è di San Domenico. Si dice che mentre il Santo predicava contro gli Albigesi, gli apparve la Vergine SS. e consegnandogli una corona gli disse che con quell’arma avrebbe vinto l’errore. Il grande predicatore diffuse la pratica del Rosario tra i fedeli e le sue prediche ottennero quel magnifico risultato che la storia registra.

La SS. Vergine confermò più volte con prodigi la eccellenza del Rosario, specialmente apparendo a Lourdes ed a Fatima con la corona in mano.

Il Rosario è senza dubbio la devozione più facile e più cara: è un intreccio delle preghiere che ogni bambino impara sulle ginocchia della mamma: il Pater insegnatoci parola per parola da Gesù; l’Ave Maria composta dalle parole con le quali l’arcangelo Gabriele e S. Elisabetta salutarono Maria SS.; il Gloria, inno di lode e ringraziamento alla SS. Trinità.

Queste soavi preghiere vengono intrecciate con la meditazione dei tratti più notevoli della vita di Gesù e di Maria… Anzi i misteri sono l’anima del Rosario. Infatti lo scopo di questa santa istituzione è appunto quello di ricordarci quei divini misteri che ogni cristiano deve sempre avere dinanzi agli occhi, perché lo incitino alla riconoscenza dei benefici divini e perché possa vedere se la sua vita è conforme ai modelli contemplati.

Per ottenere questi frutti dobbiamo recitare il Rosario adagio, con devozione; e mentre il labbro ripete l’Ave Maria, il pensiero deve meditare i misteri assegnati per ogni decina e trarre da essi i principali insegnamenti pratici.